Rurales Emilia è un progetto di street art, o meglio rural art. É indipendente e finanziato in proprio, nato per riflettere sul cambiamento del paesaggio rurale nella zona interessata dagli interventi, tutti nel raggio di una ventina di chilometri nella campagna ferrarese.

L’abbiamo scoperto su Facebook, un po’ per caso, la scorsa estate: l’abbiamo amato da subito, anche sapendone pochissimo. Così Paola ha contattato Alessandro, un ragazzo di Renazzo di Cento, che ha iniziato il progetto tutto da solo, e a ottobre scorso, mentre tornavamo dalla fiera di Rimini, ci siamo fermati qualche ora in zona e con lui abbiamo fatto un giro dei ruderi.

Il giro con Alessandro è stato molto interessante, perché ci ha raccontato in modo approfondito come le zone rurali siano cambiate drasticamente negli ultimi decenni, andando a danneggiare la biodiversità di flora e fauna che, prima degli anni Cinquanta, era presenta in queste aree. Anche il paesaggio era differente, fatto di filari alternati a zone alberate, siepi, zone umide ecc… Con l’avvento dell’agricoltura intensiva, influenzata dai mercati e  orientata verso la produzione di poche tipologie di colture, anche il paesaggio si è trasformato, prendendo quella forma monotona a cui la nostra generazione è abituata a vedere attraversando la pianura padana.

Non possiamo che essere d’accordo con le parole di Alessandro:

Il paesaggio ha perso il suo volto, quindi l’identità e la sua anima, perché questo sistema produttivo ha un grande impatto ambientale e porta uno squilibrio nell’ecosistema, difficile da ripristinare. I ruderi sono i testimoni di un’agricoltura tradizionale ormai dimenticata”.

Ti consigliamo di fare una deviazione, se sai di passare in zona, e magari di contattare Alessandro tramite la pagina Facebook, come abbiamo fatto noi.

Per approfondire puoi leggere anche gli articoli su Urban Lives, che ha preso molto a cuore il progetto, organizzando lì una jam di street artist (Barlo, Luca Zamoc, Andrea Casciu, Irwin e Luogo Comune) a settembre  2016, che quindi noi abbiamo avuto modo di vedere fresca fresca, e una più recente ad aprile scorso, che però non abbiamo ancora avuto occasione di vedere dal vivo. Per fortuna ci sono i resoconti qui: urbanlives.it/tag/rurales-emilia